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Organo Ufficiale della Fondazione Guglielmo Gulotta di Psicologia Interpersonale Investigativa Criminale e Forense.
Luglio-Dicembre 2014  Anno XV, Numero 2

Editoriale

Prima di segnalare come di consueto le attività promosse dalla Fondazione Guglielmo Gulotta, sono orgoglioso di comunicare che quest’ultima ha conseguito, con grande soddisfazione, un importante traguardo: la certificazione del sistema qualità ISO 9001:2008, che ha conferito un riconoscimento di alta qualità alle nostre iniziative. La certificazione, ottenuta nell’ambito della “Progettazione ed erogazione di iniziative culturali, di formazione, di comunicazione e di ricerca in ambito psico-forense”, è stata rilasciata il 14 aprile 2014 da Bureau Veritas, leader a livello mondiale nei servizi di controllo, verifica e certificazione per la Qualità, Salute e Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale. Il conseguimento della certificazione consente alla Fondazione l’accesso ai finanziamenti stanziati dall’Unione Europea per il sostenimento dei progetti nelle diverse aree dell’istruzione, della salute, della tutela dei consumatori, della protezione dell’ambiente e degli aiuti umanitari.

A seguito del conseguimento della certificazione, la Fondazione Guglielmo Gulotta ha assegnato una borsa di studio alla Dott.ssa Claudia Marceddu, laureata in Psicologia, per l’attività di ricerca dei finanziamenti stanziati dall’Unione Europea a sostegno della proposta formativa erogata dalla Fondazione, per l’attività di ottenimento del riconoscimento di Provider ECM e per lo svolgimento dell’attività della segreteria organizzativa.

Data la grande rilevanza delle Linee Guida Psicoforensi per un processo sempre più giusto, redatte al termine del Congresso, tenutosi a Milano lo scorso 23 novembre, La condanna dell’innocente, l’assoluzione del colpevole. Cause e rimedi nella prospettiva psicoforense [che si ricorda poter scaricare interamente all’interno dell’editoriale del numero precedente], la Fondazione Gulotta con la Formazione decentrata dei Magistrati della Corte d’Appello di Roma e la Scuola Superiore dell’Avvocatura, ha organizzato un congresso al fine di presentare tali raccomandazioni. L’importante evento si è tenuto a Roma, lo scorso 21 maggio, presso l’Aula Magna della Corte di Cassazione ed ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense e dell’Unione delle Camere Penali Italiane, nonché l’accreditamento del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Sono intervenuti il dott. Gianfranco Ciani, Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione, l’Avv. Prof. Piero Guido Alpa, Presidente del Consiglio Nazionale Forense, il Dott. Pietro Pollidori, componente della Formazione Decentrata dei Magistrati, Corte d’Appello di Roma, l’Avv. Valerio Spigarelli, Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane. Oltre a me, hanno partecipato in qualità di relatori la Prof.ssa Avv. Maria Beatrice Magro, l’Avv. Vincenzo Comi, il Prof. Rino Rumiati, il Prof. Giuseppe Sartori, il Prof. Dott. Angelo Costanzo, il Dott. Rocco Blaiotta, il Dott. Ernesto Aghina, l’Avv. Alarico Mariani Marini. L’evento ha visto la partecipazione di circa 200 persone.

Nel fine settimana del 12-13 aprile si è concluso il corso Retorica, argomentazione e persuasione forense, che si è svolto a Milano in 3 moduli tra marzo e aprile e ha contato circa 60 partecipanti. Esso, si ricorda, ha visto la partecipazione, oltre che del sottoscritto, di altri prestigiosi e autorevoli docenti quali Adelino Cattani dell’Università di Padova, Andrea Iacona dell’Università di Torino, Emanuele Montagna dell’Università di Ferrara, Luisa Puddu e Alessandro Traversi, entrambi dell’Università di Firenze, gli avvocati Domenico Carponi Schittar e Corrado Limentani e lo psicologo psicoterapeuta Giovannantonio Forabosco. L’Ordine degli Avvocati di Milano ha riconosciuto all'evento n. 12 crediti formativi, di cui n. 2 in materia obbligatoria ed ha ricevuto il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense, della Scuola Superiore dell’Avvocatura e del La.P.E.C. e Giusto processo.

Per il prossimo autunno, la Fondazione sta organizzando un evento formativo dal titolo Avvocati e psicologi detectives. La psicologia investigativa in azione, che si terrà a Milano presso la Sala Ricci della Fondazione Culturale San Fedele, in piazza San Fedele 4, e si svilupperà in cinque fine settimana (sabato dalle 9.30 alle 17.30 e domenica dalle 9 alle 13, nelle seguenti date: 27-28 settembre, 18-19 ottobre, 25-26 ottobre, 15-16 novembre, 13-14 dicembre). Per maggiori informazioni, visitate il sito della Fondazione www.fondazionegulotta.org.

Da quando, nel processo penale, gli avvocati hanno la possibilità di svolgere investigazioni difensive è emersa la grande importanza dell’impiego della scienza psicologica, utile sia per cercare indizi e prove – ad esempio attraverso le opportune tecniche di intervista e di interrogatorio – sia  per ragionare efficacemente sugli indizi e sulle prove. Così gli psicologi possono essere chiamati a collaborare in qualità consulenti anche nello svolgimento delle investigazioni, portando le competenze in ambito forense. La psicologia investigativa forense si configura come una metodologia rivolta allo studio delle persone nelle situazioni sociali e dei fenomeni in un contesto particolare, quale quello del delitto; il suo ambito non si esaurisce nell’esame della scena del crimine per  tracciare il profilo del presunto colpevole (criminal profiling) o nello stabile se si tratta di suicidio o omicidio (autopsia psicologica) o quali siano le ragioni della morte di qualcuno (analisi della morte equivoca), ma in maniera assai più ampia e articolata, la psicologia investigativa si occupa della criminogenesi e della criminodinamica, indagando il perché il crimine sia avvenuto, in quali circostanze e in quali condizioni psicologiche. Questo corso, che si rivolge ad avvocati e psicologi, è per sua natura interdisciplinare e svilupperà competenze investigative, anche attraverso la presentazione di casistiche reali ed esercitazioni pratiche, su come vagliare documenti e tracce, come esaminare e ascoltare persone che potrebbero avere qualcosa da dire, non volerlo dire o avere paura di dirlo, come ragionare su tracce presenti ed assenti, come ragionare indiziariamente e probabilisticamente, come poter formulare congetture plausibili, etc.Oltre al sottoscritto, interverranno in qualità di docenti autorevoli e prestigiosi esperti tra cui Nello Balossino, Georgia Zara e Marco Zuffranieri dell'Università di Torino, Massimo Capra, genetista forense, Donatella Curtotti dell’Università di Foggia, gli Avvocati Andrea Lazzoni, Corrado Limentani e Carmela Parziale, Marco Monzani dell’Università di Venezia, Giuseppe Sartori e Rino Rumiati dell’Università di Padova, famosi esponenti delle Forze Armate, tra cui l'ex Capitano dei Carabinieri Biagio Fabrizio Carillo, il Generale dei Carabinieri ed ex Comandante del RIS di Parma Luciano Garofano, il Maggiore dei Carabinieri e biologo del RIS di Roma Luigi Saravo, nonchè avvocati e psicologi della Fondazione Guglielmo Gulotta (avv. Paolo Della Noce, avv. Lorenzo Zirilli, dott.sse Anna Balabio, Laura Lombardi, Moira Liberatore, Ersilia Maria Tuosto). La metodologia utilizzata che segue la consolidata esperienza della Fondazione, è interattiva e si avvale di moderni strumenti audiovisivi.

Un ringraziamento, infine, va a quanti ci hanno sostenuti donando il 5 per mille alla Fondazione Guglielmo Gulotta: il vostro contributo è per noi prezioso. Si ricorda che la donazione può essere effettuata indicando il nostro codice fiscale 05428630965 nell’apposito riquadro del mod. 730, del CUD o del Modello Unico.

Auguro a tutti una buona estate.

 

Avv. Prof. Guglielmo Gulotta

 


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Avv. Prof. Guglielmo Gulotta