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Organo Ufficiale della Fondazione Guglielmo Gulotta di Psicologia Interpersonale Investigativa Criminale e Forense.
Gennaio-Giugno 2015  Anno XVI, Numero 1

Editoriale

 

Augurandovi un buon 2015, la Rivista Psicologia&Giustizia vi informa sugli eventi previsti per l’anno in corso e sull’esito delle attività promosse dalla Fondazione Guglielmo Gulotta nel 2014.
Nel fine settimana del 13-14 dicembre 2014 si è concluso il corso “Avvocati e psicologi detectives: la psicologia investigativa in azione”, che si è svolto a Milano in 5 moduli tra settembre e dicembre e ha contato circa 40 iscritti. L’evento ha visto la partecipazione, oltre che del sottoscritto, di altri prestigiosi e autorevoli docenti quali Nello Balossino, Georgia Zara e Marco Zuffranieri dell'Università di Torino, Massimo Capra, genetista forense, Donatella Curtotti dell’Università di Foggia, gli Avvocati Andrea Lazzoni, Corrado Limentani e Carmela Parziale, Marco Monzani dell’Università di Venezia, Giuseppe Sartori e Rino Rumiati dell’Università di Padova, famosi esponenti delle Forze Armate, tra cui l'ex Capitano dei Carabinieri Biagio Fabrizio Carillo, il Generale in congedo dei Carabinieri ed ex Comandante del RIS di Parma Luciano Garofano, il Maggiore dei Carabinieri e biologo del RIS di Roma Luigi Saravo, nonchè avvocati e psicologi della Fondazione Guglielmo Gulotta (avv. Paolo Della Noce, avv. Lorenzo Zirilli, dott.sse Anna Balabio, Laura Lombardi, Moira Liberatore, Ersilia Maria Tuosto). A fine corso è stata proposta una Cena con delitto dove ci si è messi in gioco in una divertente rappresentazione che ha visto i partecipi impegnati, tra una pietanza e l’altra, a cercare indizi per scoprire il colpevole.
Nell’anno 2014, la Fondazione Guglielmo Gulotta ha partecipato al “Progetto Eccellenza”, attività costituita da una serie di corsi trimestrali extracurricolari offerti gratuitamente agli studenti del triennio di due licei milanesi, il Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto e il Liceo Scientifico F. Severi, con l’obiettivo di fornire strumenti e conoscenze tecniche e culturali, utili all’individuazione del percorso di studi successivo. Il corso “Il processo come teatro. Investigare la mente, accertare i fatti”, costituito da 8 lezioni tenute dai docenti della Fondazione, ha visto partecipare in due semestri (febbraio-aprile e settembre-novembre) circa 40 studenti, e si prefiggeva di introdurre i ragazzi al mondo giuridico e ai processi psicologici ad esso collegati (comunicazione, ragionamento, percezione, memoria, ecc…), fornendo loro informazioni su figure professionali quali l’ avvocato penalista, lo psicologo forense e il criminologo e sui loro specifici ruoli e relazioni nel mondo della giustizia.
Per l’anno in corso, la Fondazione sta organizzando un evento, della durata di una sola giornata e che avrà luogo nel mese di maggio, sul tema dell’impiego dei Protocolli e delle Linee guida psico-forensi nei procedimenti civili e penali. Il progresso scientifico e le conoscenze specialistiche in psicologia applicati alla risoluzione dei casi giudiziari hanno offerto, e continuano a offrire, significativi spunti di riflessione ai professionisti che operano nel contesto forense. La sinergia tra magistrati, avvocati e esperti della salute mentale ha dato vita, negli anni, alla creazione di prassi e modalità condivise per l’acquisizione della prova scientifica affinchè questa sia il più possibile oggettiva, oltreché valida. Avere familiarità con i principi che guidano l’ammissibilità della prova, e caldeggiare il loro impiego, non solo incoraggia un elevato livello di qualità nella pratica professionale, ma altresì garantisce la tutela e il rispetto dei diritti di coloro che a vario titolo vengono coinvolti nei procedimenti giudiziari. Obiettivo della giornata è pertanto fornire una panoramica ragionata degli attuali protocolli e linee guida, italiani e internazionali, e delle norme che guidano la loro stesura, affinchè i professionisti possano acquisire maggiore consapevolezza e competenza nell’utilizzo di tali prassi virtuose nella gestione dei processi del sistema giudiziario. Maggiori informazioni sull’evento saranno presto disponibili sul sito www.fondazionegulotta.org
Prosegue quest’anno da parte della Fondazione l’attività di ricerca dei finanziamenti stanziati dall’Unione Europea e la procedura per la richiesta di Accreditamento provvisorio Provider ECM; a questo scopo la Fondazione, dal mese di novembre 2014, ha assegnato una borsa di studio alla Dott.ssa Giulia Gasparini, psicologa, della durata di 6 mesi.
Vi segnaliamo inoltre come la Fondazione sia costantemente impegnata nella divulgazione di conoscenze scientifiche, non solo attraverso l’organizzazione di eventi formativi, ma anche proprio con la nostra Rivista: essa infatti aderisce alle indicazioni contenute nella Dichiarazione di Berlino del 2003 sull’accesso aperto alla letteratura scientifica e nella Dichiarazione di Messina, promulgata in Italia nel 2004 a sostegno del documento tedesco, mettendo a disposizione di chiunque l’accesso gratuito a articoli, materiali e approfondimenti in un’ottica di diffusione della conoscenza valorizzando e promuovendo la funzionalità di strumenti tecnologici e informatici.
 
Avv. Prof. Guglielmo Gulotta
 
 
 
 
 
 

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