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Organo Ufficiale della Fondazione Guglielmo Gulotta di Psicologia Interpersonale Investigativa Criminale e Forense.


 

Archivio > Anno XIV n.1 > Editoriale

Nell’augurarVi un Buon 2013 la Rivista Psicologia & Giustizia vi informa sulle proposte formative previste per quest’anno e sulle attività che sono state promosse dalla Fondazione Guglielmo Gulotta di Psicologia Forense e della Comunicazione nel corso del 2012.

Il 19 gennaio inizierà il Corso di alta formazione in psicologia forense, criminale e investigativa che terminerà il 9 giugno 2013 ; esso e rivolto a professionisti, ricercatori e studenti nelle discipline psico-sociali, criminologiche, giuridiche, mediche, e agli operatori giudiziari. Il corso costituisce uno dei requisiti minimi richiesti dal Consiglio Nazionale degli Psicologi per l’inserimento negli elenchi degli Esperti e degli Ausiliari dei Giudici presso i Tribunali.  Il corso rappresenta, inoltre, la base formativa necessaria per il ruolo di: consulente dei servizi  per la giustizia  minorile; consulente per le amministrazioni locali in progetti di prevenzione ed attività di mediazione; consulente negli studi legali per questioni minorili e psico-giuridiche; libero professionista  nel campo forense. Per gli avvocati e i laureati in giurisprudenza consente l’acquisizione e il miglioramento delle metodologie   forensi, quali la cross-examination e l’oratoria; facilita inoltre l’interazione con operatori delle scienze psicosociali.  Per tutti gli altri laureati costituisce un’occasione per ampliare e perfezionare le conoscenze e le competenze nel campo trattamentale e della consulenza psicoforense. Le lezioni  saranno suddivise in otto moduli (sabato e domenica), con cadenza mensile, per un totale di 124  ore di lezione frontale e 50 ore  di lavoro a casa, supervisionato dai Tutor della  scuola. La didattica è svolta da docenti provenienti da atenei di tutta Italia, magistrati e professionisti di chiara fama; oltre il sottoscritto vi sono tra gli altri: Angelo Bianchi, Maria Cristina Canziani, Eugenio Calvi, Marzio Massimiliano Capra, Biagio Fabrizio Carillo, Paolo Cherubini, Luisella De Cataldo Neuburger, Barbara Forresi, Guglielmo Gulotta, Isabella Merzagora Betsos, Pietro Pietrini, Luisa Puddu, Giuseppe Sartori, Gustavo Sergio, Claudia Squassoni, Georgia Zara,  Salvatore Zizolfi. Sono stati riconosciuti 24 crediti formativi dall’Ordine degli Avvocati di Milano e 25 crediti dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Lombardia. E’ possibile iscriversi fino all’11 gennaio. Per maggiori informazioni visitare il sito www.fondazionegulotta.org o contattare la segreteria della Fondazione al numero 02/89072105 oppure all’indirizzo e-mail segreteria@fondazionegulotta.org

Inoltre La Fondazione Gulotta e l'Università degli Studi di Padova stanno organizzando un convegno dal titolo Genitorialità e bigenitorialità presso l'Aula Nievo, Palazzo del Bo a Padova per il 16 febbraio 2013. A breve saranno disponibili maggiori informazioni sul sito della Fondazione.

In merito a questo tema molto dibattuto a seguito del dilagare delle polemiche e delle discussioni intorno al caso del bambino allontanato dalla madre a Cittadella, nella sezione News troverete il Pronunciamento degli esperti di psicologia e psichiatria forense sugli ostacoli e sul loro superamento, documento stilato da un gruppo di esperti e docenti universitari in psicologia giuridica ed in psichiatria forense, che - come il Protocollo di Milano 2012 - racchiude le indicazioni scientifiche maggiormente accreditate in tema di genitorialità e bi genitorialità. Oltre ad esso s potrà visionare la Carta di Civitanova Marche - Indirizzi giuridici per l’applicazione delle decisioni giudiziarie in tema di tutela dei diritti relazionali del/della minore e repertorio di buone prassi psicologiche e socio-sanitarie per l’attuazione dei provvedimenti giudiziali in tema di tutela dei diritti anche relazionali del/della minore a rischio di pregiudizio che è stata stipulata il 1 dicembre 2012. Chi volesse aderire a quest’ultimo documento potrà farlo entro il 31 gennaio 2013 scrivendo direttamente al professor Camerini.

Nel secondo semestre del 2012 la Fondazione Gulotta e l’Ordine degli avvocati di Milano hanno organizzato un corso dal titolo Le regole della cross-examination: un arte scientifica, che si è tenuto in tre moduli da una giornata e mezzo ciascuno (26-27 ottobre, 9-10 novembre e 14-15 dicembre). L’obiettivo del corso è stato quello di offrire strumenti, conoscenze e competenze provenienti dalla psicologia della comunicazione interpersonale strategica, della testimonianza, della sincerità e della menzogna utili per padroneggiare la complessa fenomenologia della cross-examination. Il corso si è avvalso dell’apporto dei principali esperti di cross-examination del nostro Paese, i quali hanno discusso  con  e  per i corsisti i differenti aspetti dell’esame incrociato, basandosi sulla loro esperienza e sui risultati di ricerche nazionali e internazionali. Nell’arco dei tre moduli sono state esaminate le caratteristiche dell’esame diretto, del controesame e del riesame sia dal punto di vista degli avvocati sia dei magistrati sia dei periti. Le lezioni hanno privilegiato un taglio teorico-pratico, anche con l’ausilio di strumenti audiovisivi (es. studio di processi reali e di origine cinematografica). Al corso, rivolto soprattutto ad avvocati, magistrati e laureati in giurisprudenza, hanno partecipato nell’ultimo modulo anche laureati in psicologia e medicina. L’Ordine degli Avvocati di Milano ha attribuito all’evento 24 crediti, di cui 2 in materia di deontologia.  Il testo di riferimento è stato il volume scritto da me, Le 200 regole della cross-examination ed edito Giuffrè che troverete sempre nella sezione News.

Infine continua la borsa di studio della dott.ssa Irene Rossetti, laureata in psicologia, che ha per oggetto lo studio dell’evoluzione del senso di giustizia dall’infanzia all’età adulta, con revisioni e integrazioni sulla letteratura italiana e internazionale più recente. La Fondazione, come da statuto, si impegnerà anche nel 2013 a finanziare ulteriori borse di studio e progetti di ricerca.

Una novità molto interessante, in cui sarà coinvolta la Fondazione, è la creazione di un Corso di laurea magistrale interdipartimentale (tra giurisprudenza e psicologia) in Psicologia criminologica e forense, all’Università degli Studi di Torino, da considerarsi il primo in Italia. Dato che il progetto è stato da poco approvato dal Dipartimento di Giurisprudenza (6 dicembre 2012) e dal Dipartimento di Psicologia (18 dicembre 2012) è ancora tutto in fase di organizzazione. Appena avremo maggiori informazioni saranno comunicate sia sulla nostra Rivista che sul sito della Fondazione Gulotta.

Avv. Prof. Guglielmo Gulotta


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Avv. Prof. Guglielmo Gulotta